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Premi alla traduzione

PREMI E CONTRIBUTI ALLE TRADUZIONI DI OPERE LETTERARIE E SCIENTIFICHE (ANCHE SU SUPPORTO DIGITALE) E ALLA PRODUZIONE, DOPPIAGGIO O SOTTOTITOLATURA IN LINGUA STRANIERA DI CORTOMETRAGGI, LUNGOMETRAGGI E SERIE TELEVISIVE

Si allega il bando 2023 per la richiesta di premi e contributi alla traduzione erogati dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazione, a valere sul Cap. 2319/9 per l’esercizio finanziario 2023.

 

MODALITA’ E TEMPI DI PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE
Le domande dovranno essere presentate dai richiedenti utilizzando esclusivamente l’apposito modulo (accluso al bando qui allegato), in italiano o in inglese.
Le richieste complete di tutti i documenti elencati nel predetto bando dovranno essere inviate agli Istituti Italiani di Cultura competenti per territorio ovvero all’Ambasciata d’Italia a Varsavia, entro il 5 MAGGIO 2023.

 

INAMMISSIBILITA’
Non sono ammesse richieste di contributi per opere gia’ pubblicate, diffuse, tradotte o doppiate alla data di presentazione della domanda e per opere la cui pubblicazione sia prevista in data antecedente al 1 agosto 2023, ossia pubblicate prima dei tempi utili al completamento delle procedure di assegnazione del beneficio da parte di questo Ministero.
Non sono ammissibili domande che richiedano un contributo pari o maggiore al costo del progetto. Il contributo MAECI non dovra’ essere elemento vincolante ai fini della traduzione, divulgazione, produzione, pubblicazione, doppiaggio e sotto-titolatura dell’opera.
Si attira l’attenzione di codeste sedi sull’inammissibilita’ di domande che siano gia’ state oggetto di contributi da parte di altre istituzioni italiane.
Non sono ricevibili domande per opere che abbiano gia’ concorso all’assegnazione di Premi o Contributi in altri esercizi finanziari, salvo i casi nei quali la Sede estera competente ritenga di doverne proporre il riesame, giustificandolo con una modifica della situazione locale.
Non sono considerate ricevibili le domande presentate con modalita’ diverse da quelle previste dal bando.

 

CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEI PREMI E CONTRIBUTI
Le domande valide pervenute alle Sedi all’estero verranno esaminate dal Gruppo di Lavoro Consultivo per la promozione della cultura e della lingua italiana all’estero – sezione editoria, istituito con D.M. 3513/4165 del 1 agosto 2014 presso il MAECI.
I criteri di valutazione terranno in considerazione – oltre agli elementi elencati nel Bando, le priorita’ politiche di promozione culturale e linguistica. Nel bando 2023 verranno considerate prioritarie le richieste di contributo alla traduzione di opere italiane in lingua tedesca, in vista della partecipazione dell’Italia come Paese ospite d’onore alla Fiera Internazionale del Libro di Francoforte del 2024.
Saranno inoltre considerate prioritarie le domande provenienti da Paesi con i quali sono in vigore Protocolli Esecutivi di Accordi di Cooperazione Culturale.
Per i Premi, saranno prese in considerazione esclusivamente le richieste relative a traduzioni in francese, tedesco, inglese, spagnolo, cinese.

 

PROCEDURE DI LIQUIDAZIONE DEI CONTRIBUTI O PREMI CONCESSI
Ad esito della procedura di selezione, le Sedi comunicheranno formalmente ai beneficiari la concessione dei contributi e la relativa entita’, ricordando contestualmente agli stessi che, secondo quanto previsto dal Regolamento, la liquidazione dell’incentivo avverra’ a seguito di:
a) comprovata pubblicazione dell’opera tradotta in lingua straniera entro 3 anni dalla concessione;
b) apposizione in seconda di copertina – o in spazio analogo – della seguente dicitura, nella lingua utilizzata per la traduzione e in italiano: “Questo libro e’ stato tradotto grazie a un contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano”
c) presentazione del contratto attestante l’acquisto effettivo di diritti nel caso in cui alla richiesta di contributo sia stata allegata la sola lettera di intenti.

Eventuali rinunce ai contributi dovranno pervenire in maniera formale tramite lettera firmata del beneficiario o dell’Istituzione rinunciante.

Le Sedi potranno provvedere a trasferire al beneficiario il contributo concesso ed erogato solo ad avvenuta pubblicazione dell’opera tradotta in lingua straniera e previa acquisizione di apposita autorizzazione da parte del MAECI.

Si rammenta che secondo quanto previsto dal Regolamento, i contributi concessi sono revocati “se le opere non sono divulgate, tradotte, prodotte, doppiate o sottotitolate entro 3 anni dalla data in cui i beneficiari sono venuti a conoscenza dell’avvenuta concessione”. A tal fine, si considerera’ come data di riferimento quella in cui avverrà la comunicazione di concessione del contributo