In occasione dell’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi, l’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia promuove Giullari di Dio, un progetto articolato in una conferenza e un concerto dedicati alle origini della lauda italiana, una forma nata dall’esperienza della contemplazione, della povertà e del contatto diretto con la vita quotidiana della gente dell’Italia medievale.
Questo programma, creato appositamente per l’occasione, presenterà per la prima volta una ricostruzione musicale del Cantico di frate Sole, basata su una nuova interpretazione delle fonti più antiche insieme a una selezione di laude recentemente riscoperte, databili tutte tra la fine del XII e la prima metà del XIII secolo.
L’iniziativa si apre con la conferenza del Prof. Francesco Zimei, professore ordinario di Musicologia e storia della musica del dipartimento di lettere e filosofia dell’Università di Trento, e direttore del progetto di ricerca europeo ERC Advanced “Laudare”, dedicato alla ricostruzione musicale del Cantico di Frate Sole fondata su ricerche filologiche innovative.
La conferenza presenterà i risultati più recenti del progetto, illustrando le nuove interpretazioni delle fonti più antiche del Cantico e il loro ruolo nel contesto della nascita della lauda come forma di espressione religiosa in volgare. Il termine lauda designa i canti spirituali che, dal XII secolo, si diffusero nelle città e nelle campagne, offrendo una delle prime applicazioni della nuova lingua parlata. In questo senso, particolare attenzione sarà dedicata al ruolo di questo repertorio nella formazione del protodialetto umbro e, più in generale, nei primi sviluppi della lingua italiana.
La conferenza sarà anche l’occasione per presentare il concerto dell’ensemble Micrologus, dedicato alla ricostruzione musicale del Cantico di frate Sole.
Vi invitiamo a partecipare il 18 marzo alle ore 13:15 presso il l’ex Collegium Chemicum dell’Università Jagellonica (Ul. ingardena 3).